Il DVR ristorante (Documento di Valutazione dei Rischio per la sicurezza sui luoghi di lavoro) è uno dei documenti obbligatori da avere quando apri un ristorante.

Ho pensato questo articolo con l’obiettivo di aiutarti a capire che cosa è il DVR ristorante in modo da gestire al meglio la sicurezza nel settore della ristorazione.

Se non sai che cosa sia, questo articolo fa per te

DVR RISTORANTE: ALCUNI LINK UTILI

Pirma di parlare del DVR Ristoeraten ti passo alcuni link utili a risorse gratuite  sul vasto tema della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Ecco qui alcuni link utili:

DVR RISTORANTE O DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO

Il DVR Ristorante è:

  • Obbligatorio secondo quanto richiestdal D. Lgs. 81/2008: la sanzione prevista va da € 2.500 a 6.400 € o arresto da 3 a 6 mesi;
  • Conservato nel ristorante e messo a disposizione di eventuali controlli;
  • Strutturato in modo da riportare tutte le misure igienico-sanitarie e di sicurezza in vigore nel proprio locale per evitare che i propri dipendenti si facciano male sul luogo di lavoro;
  • Veicolato all’interno del ristorante a tutti i lavoratori.

Elemento importante è che prima di redigere il DVR per il tuo ristorante devi attuare la valutazione di tutti i rischi presenti in azienda.

COME ESEGUIRE UNA BUONA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DEL SETTORE DELLA RISTORAZIONE

La valutazione del rischio spetta al datore di lavoro prima prima di redigere il DVR.

Prima di iniziare la valutazione.

Prima di inziare a valutare il rischio è bene identificare:

  • Le mansioni presenti in azienda;
  • Associare per iscritto ad ogni mansione i nominativi dei lavoratori;
  • Le attrezzature che di norma possono utilizzare;
  • Le sostanze chimiche cui sono esposti.

Fonti utili per la valutazione del rischio

Le fonti utili per la valutazione del rischio sono:

  • Analisi del registro infortuni: a ricorrenza di infortuni o carenze di informazione o di formazione, e così via;
  • Interviste ai lavoratori, ai preposti dei vari reparti ed al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza al fine di valutare l’esposizione a particolari agenti;
  • Ove presente, documentazione tecnica e da fonti istituzionali (ISPESL, ARPA, ASL, ecc.);
  • La valutazione della presenza e dell’efficacia di misure di sicurezza e/o di sistemi di prevenzione e protezione preesistenti al momento della valutazione.

La valutazione del rischio

La valutazione dei rischi sarà effettuata per tutti i pericoli individuati tenendo conto dei principi generali di tutela previsti dall’art. 15 del D.Lgs. 81/08 s.m.i.

Le modalità di valutazione sono indicate dalla legislazione stessa e si riverisce ai rischi quali ad esempio: fisici, chimici, biologici, incendio, videoterminali, movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro-correlato ecc.

In assenza di indicazioni legislative specifiche sulle modalità di valutazione, si utilizzeranno:

  • Criteri basati sull’esperienza e conoscenza;
  • Dati ricavabili dal registro infortuni, profili di rischio, indici infortunistici, dinamiche infortunistiche, liste di controllo, norme tecniche, istruzioni di uso e manutenzione, etc.

Sulla base dei risultati della valutazione dei rischi, verranno definite per tipo ed entità le misure di prevenzione e protezione adeguate.

Dall’ISPESL ci viene proposto il modulo “P-31-01 – Mod C (valutazione dei rischi)”  una buona traccia per eseguire la valutazione per i diversi processi da analizzare.

LA REDAZIONE DEL DVR RISTORANTE

Il passaggio successivo alla valutazione del rischio è la stesura del DVR ristorante va redatto dal RSPP che nelle piccole imprese può essere il Datore di Lavoro attraverso il corso RSPP.

Il DVR Ristorante può essere di due tipologie:

  1. Fino a 10 dipendenti si può usare il modello standardizzato del Ministero;
  2. Sopra i 10 dipendenti si deve realizzare un DVR classico.

COSA DEVE CONTENERE IL DVR

Il DVR Ristorante analizza i rischi a cui sono sottoposti i tuoi collaboratori, siano essi relativi alla salute o all’incolumità personale. Per questo è importante individuare i punti critici della tua attività.

Nel DVR devono essere riportate almeno le seguenti informazioni:

  • Descrizione generale dell’azienda:
    • Ragione sociale;
    • Attività economica e Codice ATECO 2007 (facoltativo);
    • Nominativo del Titolare/Legale Rappresentante – Indirizzo della sede legale;
    • Indirizzo del sito/i produttivo/i.
  • Sistema di prevenzione e protezione aziendale e i relativi nominativi:
    • Datore di lavoro (Indicare se il datore di lavoro svolge i compiti del SPP);
    • Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi se diverso dal datore di lavoro;
    • Addetti al Servizio di Pronto Soccorso;
    • Addetti al Servizio di Antincendio ed Evacuazione;
    • Medico Competente (ove nominato);
    • RLS/RLST.
  • Descrizione delle lavorazioni aziendali e identificazione delle mansioni: ad ogni “Mansione” deve essere possibile associare il nominativo dei lavoratori operanti in azienda;
  • Individuazione dei pericoli presenti in azienda;
  • Definizione del programma di miglioramento.

GLI ALLEGATI AL DVR RISTORANTE

Gli allegati al DVR dovranno essere:

SANZIONI

Le sanzioni previste se il DVR non è redatto oppure ci sono errori e mancanze possono essere:

  • Sanzioni amministrative che possono superare i 10.000 euro;
  • La detenzione fino a 8 mesi, in particolari casi e condizioni;
  • La sospensione dell’attività lavorativa nel caso in cui è reiterata la mancata stesura del DVR.

 

DVR RISTORANTE: ALCUNI LINK UTILI

Per aiutarti nella valutazione del rischio sicurezza ho scelto delle risorse esterne:

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