Lo scopo della procedura di smaltimento dei rifiuti è di garantire che i rifiuti causino in tutte le fasi di produzione rischio di contaminazione.

L’inosservanza di questa procedura può determinare danni alla salute dei clienti all’immagine del locale e, in ogni caso, uno stato igienico incompatibile con i requisiti legislativi.

Procedura di smaltimento dei rifiuti: riferimenti legislativi

I riferimenti legislativi della procedura di smaltimento dei rifiuti sono:

 

La responsabilità di questra procedura

La responsabilità di questa procedura è affidata all’incaricato dell’autocontrollo (OSA) che deve:

  • Vigilare sulla corretta attuazione di questa procedura;
  • Prendere i provvedimenti necessari per renderla efficace.

Descrizione delle attività

In questa procedura vanno descritte tutte le operazioni di smaltimento dei rifiuti, con le relative frequenze, di:

  • Residui umidi;
  • Carta;
  • Plastica;
  • Vetro;
  • Metallo;

L’attività di smaltimento dei rifiuti avviene osservando le seguenti precauzioni:

  • Chiudendo accuratamente i sacchetti prima dell’estrazione dai contenitori;
  • Utilizzando contenitori per rifiuti a pedale, con coperchio che rimane sempre chiuso ed adeguati al volume di lavoro;
  • Percorrendo la via più breve per raggiungere il cassonetto all’esterno, evitando qualunque contatto con le attrezzature e con i prodotti;
  • Pulendo e disinfettando accuratamente i contenitori;
  • Lavando, al termine delle operazioni, accuratamente le mani.

 

Procedura di smaltimento dei rifiuti: la documentazione da allegare

Sono da ritenersi correlati alla procedura di smaltimento dei rifiuti la seguente documentazione:

  • Contratti ditta specializzata per il ritiro dei sottoprodotti alimentari;
  • Planimetria con evidenza delle aree di:
    • Stazionamento dei residui di lavorazione;
    • Stoccaggio dei rifiuti;
  • Raccolta delle non conformità rilevate e relative azioni correttive.

 

Sanzioni previste

Le sanzioni previste sono di natura amministrativa pecuniaria e vanno da:

  • MILLE a SEIMILA euro, qualora il responsabile non tenesse a disposizione o si rifiutasse di fornire alle autorità competenti le informazioni concernenti il sistema di autocontrollo, in vigore nella sua attività;
  • MILLE a NOVEMILA euro, per la mancata o non corretta attuazione del sistema autocontrollo presso la sua attività.

Ulteriore sanzione qualora il responsabile non provveda ad eliminare le irregolarità del sistema di autocontrollo, riscontrate dalle autorità sanitarie, entro il termine prefissato.

È previsto anche l’arresto qualora non si dimostri davanti al tribunale che si è implementato un sistema di prevenzione e controllo.

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