Lo scopo della procedura di formazione ed addestramento degli operatori di creare nel personale presente nel locale, la consapevolezza dei rischi igienici connessi all’attività, e di fornire le conoscenze riguardo alle norme di buona prassi igienica e alle attività di prevenzione prescritte dal manuale.

L’inosservanza di questa procedura può determinare danni alla salute dei clienti all’immagine del locale e, in ogni caso, uno stato igienico incompatibile con i requisiti legislativi.

Procedura di formazione ed addestramento degli operatori: riferimenti legislativi

I riferimenti legislativi della procedura di formazione ed addestramento degli operatori sono:

 

La responsabilità di questra procedura

La responsabilità di questa procedura è affidata all’incaricato dell’autocontrollo (OSA) che deve:

  • Vigilare sulla corretta attuazione di questa procedura;
  • Prendere i provvedimenti necessari per renderla efficace.

Descrizione delle attività

Questa procedura definisce le:

  • Attività di formazione ed addestramento: arogmento e durate;
  • Modalità di verifica dell’apprendimento e di registrazione delle attività e di valutazione della loro efficacia.

La formazione è gestita secondo quanto stabilito dalle regioni: in questo articolo ho descritto tutto in dettaglio.

Nel caso si ricorra alla prestazione d’opera di personale avventizio o impiegato stagionale, o in caso di elevato turnover, si dovrà comunque garantire che ogni lavoratore sia in possesso di adeguate conoscenze dei principi di igiene di base, in modo da minimizzare i rischi.

L’efficacia della formazione potrà essere anche valutata, oltre che tramite test finale di apprendimento, anche sul campo, accertando che il personale segua le regole stabilite dall’azienda relativamente all’igiene ed al comportamento.

La valutazione sarà documentata con la scheda di non conformità, ed eventuali carenze rilevate dovranno essere oggetto di aggiornamenti formativi.

 

Procedura di formazione ed addestramento degli operatori: la documentazione da allegare

Sono da ritenersi correlati alla procedura di formazione ed addestramento degli operatori la seguente documentazione:

  • Attestati di formazione o verbale di formazione;
  • Materiale didattico;
  • Informativa al personale in materia di igiene;
  • Raccolta delle non conformità rilevate ed azione correttive messe in atto.

 

Sanzioni previste

Le sanzioni previste sono di natura amministrativa pecuniaria e vanno da:

  • MILLE a SEIMILA euro, qualora il responsabile non tenesse a disposizione o si rifiutasse di fornire alle autorità competenti le informazioni concernenti il sistema di autocontrollo, in vigore nella sua attività;
  • MILLE a NOVEMILA euro, per la mancata o non corretta attuazione del sistema autocontrollo presso la sua attività.

Ulteriore sanzione qualora il responsabile non provveda ad eliminare le irregolarità del sistema di autocontrollo, riscontrate dalle autorità sanitarie, entro il termine prefissato.

È previsto anche l’arresto qualora non si dimostri davanti al tribunale che si è implementato un sistema di prevenzione e controllo.

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