Pronto per un articolo super completo su tutto ciò che devi sapere sulla rintracciabilità dei prodotti alimentari, obbligatorio avere nel momento in cui si apre un ristorante o bar in Italia, ed non avere problemi?

L’articolo è pensato per coloro che hanno intenzione di sapere che cosa è la rintracciaiblità dei prodotti alimentari e vuole indicarti quali sono i passi da seguire per realizzare il manuale dell’autocontrollo dell’igiene obbligatorio nel momento in cui si apre un attività nel settore della ristorazione.

Pronto per iniziare?

La rintracciabilità dei prodotti alimentari: da dove devi partire

Se ci pensi, il tema del rintracciabilità dei prodotti alimentari, non è il tema principale di questo blog, ma è importante conoscerlo per afforntare meglio l’argomento della redazione del manuale stesso nel momento in cui si apre un ristorante e bar.

Facciamo una cosa: ti passo dei link ad articoli unici sul vasto tema del HACCP, così in questo articolo ci possiamo concentrare su altro, cioè su che cos’è il manuale HACCP ristorante, a cosa serve e chi lo deve redigere.

Ecco qui alcuni link utili:

Che cos’è la rintracciabilità dei prodotti alimentari

La rintracciabilità dei prodotti alimentari è stata introdotta in Italia dal Regolamento (CE) 178/2002 con l’obiettivo di ricostruire e seguire il percorso di:

  • Alimento;
  • Mangime;
  • Un animale destinato alla produzione alimentare;
  • Una sostanza destinata o atta ad entrare a far parte di un alimento o di un mangime;

attraverso tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione.

Scopo della rintracciabilità dei prodotti alimentari

La rintracciabilità dei prodotti alimentari consiste nell’utilizzare la documentazione raccolta dai vari operatori coinvolti nel processo di produzione, per allontanare dal mercato un lotto produttivo non più conforme da un punto di vista alimentare.

L’obiettivo finale è consentire al produttore e agli organi di controllo, che hanno il dovere di vigilare sulla sicurezza alimentare del cittadino, di:

  • Gestire;
  • Controllare eventuali situazioni di pericolo attraverso la conoscenza dei vari processi produttivi.

Inoltre dal 1° gennaio 2006 l’obbligo della rintracciabilità è stato esteso a tutti i prodotti agroalimentari consentendo così di individuare qualsiasi prodotto in ognuna delle fasi del ciclo produttivo.

E la tracciabilità che cos’è?

Per gestire al meglio la rintracciabilità c’è bisogno della tracciabilità il cui scopo è quello di far sì che tutto ciò che entra nella catena alimentare:

  • Mangimi;
  • Animali vivi destinati al consumo umano;
  • Alimenti, ingredienti, additivi ecc;

conservi traccia della propria storia, seguendo così il percorso che vada dal campo alla tavola.

I requisiti minimi per l’applicazione della rintracciabilità

I requisiti minimi per l’applicazione della rintracciabilità da parte degli operatori del settore alimentare sono specificati nell’Accordo del 28 luglio 2005 tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome (Gazzetta Ufficiale n. 294 del 19 dicembre 2005)

L’accordo riporta le “Linee guida ai fini della rintracciabilità degli alimenti e dei mangimi per fini di sanità pubblica” volto a favorire l’attuazione del regolamento (CE) n. 178 del 2002 del Parlamento e del Consiglio del 28 gennaio 2002.

Risorse utili sulla rintracciabilità dei prodotti alimentari

Qui di seguito ho riportato tutta una serie di risorse utili che possono aiutarti per comprendere meglio la rintracciabilità dei prodotti alimentari:

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